Museo del Tessuto
Il Museo occupa gli ambienti restaurati dell'ex cimatoria Campolmi, gioiello di archeologia industriale del XIX secolo situato all'interno della cerchia muraria medievale della città, e rappresenta la memoria storica e l'interfaccia attuale del distretto pratese, un'area impegnata nella produzione tessile da oltre 800 anni, che oggi conta 40.000 addetti e circa 8000 aziende ed esporta in tutto il mondo filati, tessuti e macchinari altamente innovativi.
Museo Pecci
Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, oltre ad essere un luogo espositivo e una sede di convegni e studi sull'arte contemporanea, e' anche un editore.
Ha iniziato col catalogo della mostra inaugurale del 1988, intitolata Europa Oggi, e durante questi anni il numero delle pubblicazioni edite dal Centro è andato via via aumentando.
Museo della Deportazione
E' un luogo di memoria di quanti persero la vita nei campi di concentramento e di sterminio nazisti. E' stato realizzato nel 2002 grazie all'instancabile opera di alcuni superstiti pratesi del campo di concentramento di Ebensee in Austria, dall'Associazione nazionale ex deportati e dal Comune di Prato, nella ferma convinzione di aver creato un luogo utile per la crescita culturale e civile dei cittadini, giovani e meno giovani.
Centro di Scienze Naturali
Il Centro è una fondazione del Comune di Prato, una struttura polivalente ed un punto di aggregazione sociale che svolge numerosi studi, ricerche ed attività operative in difesa dell'ambiente. Comprende anche un museo di scienze naturali ed un parco ambientale con animali in libertà.
Museo Civico
Il Museo Civico che, dal 1912, ha sede nel medievale Palazzo Pretorio e costituisce la più antica istituzione culturale cittadina per storia e collezioni. Promosso infatti dal Granduca Pietro Leopoldo di Lorena già nel 1788 con l'intento di creare una ¨scuola del gusto¨ per i futuri artisti, fu inaugurato poi, solo nel 1858, nel vicino Palazzo Comunale.