LE STRADE DEL VINO IN TOSCANA :
LE NOSTRE PROPOSTE DI ITINERARIO
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"Le strade del vino" si snodano su tutto il territorio nazionale, sono itinerari all'interno di aree geografiche ad alta vocazione vitivinicola caratterizzati da vigneti e cantine di aziende agricole, ma anche da attrattive paesaggistiche, culturali e storiche ed organizzati per accogliere il turista.
Si tratta di itinerari da percorrere in ogni stagione, trovandone bellezze ogni volta diverse, dove il rapporto con il vino si concretizza non solo con la sua degustazione, ma anche col visitare un vigneto oppure una cantina, con l'assaggio di piatti tipici, o con la partecipazione ad eventi culturali.
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Attualmente nella regione Toscana sono riconosciute 14 strade del vino (dalla Legge Regionale 13 agosto 1996, n. 69. «Disciplina delle strade del vino in Toscana»).
Ognuna delle strade del vino di Toscana sono costituite, realizzate e gestite da un Comitato promotore del quale possono far parte le aziende produttrici locali, le cantine, gli Enti locali e le Camere di Commercio, industria artigianato e agricoltura, nonché le associazioni che operano nel settore della valorizzazione territoriale di pertinenza della strada stessa.
Le strade del vino, segnalano chiaramente al visitatore dove trovare ospitalità e accoglienza, prevalentemente agrituristica, mettono a disposizione servizi informativi e garantiscono che le aziende che vi aderiscono rispondano a standard qualitativi certi.
Fra le 14 Strade del Vino riconosciute, abbiamo scelto di proporre i seguenti itinerari :
- STRADA DEL VINO DELLE COLLINE LUCCHESI E MONTECARLO
- STRADA DEL VINO DELLE COLLINE PISANE
- STRADA DEL VINO VERNACCIA DI SAN GIMIGNANO
- STRADA DEL VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO
per qualsiasi informazione o preventivo : info@discoveringtuscany.org
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STRADA DEL VINO DELLE COLLINE LUCCHESI E MONTECARLO |
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La “Strada del vino delle Colline Lucchesi e Montecarlo” ha origine nella Pianura di Lucca e prosegue fin sulle colline, a partire da Pieve S. Stefano per scendere fino a S. Gennaro e, oltrepassando Montecarlo, verso le colline di Porcari e Altopascio.
Il clima dolce, l' ottima esposizione al solee la presenza delle colline più alte che proteggono dai freddi di settentrione, contribuiscono ad una produzione vinicola forte, con alto tasso zuccherino e profumi intensi.
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L' Itinerario del vino delle colline Lucchesi e Montecarlo ha come filo conduttore il vino e la tradizione enologica lucchese, per conoscere un territorio dove culturae natura si fondono in una rara armonia.
Per percorrere questa strada, sarebbe opportuno partire direttamente da Lucca con il duomo di San Martino, la famosa Piazza del Mercato, nonché le sue famose ville lucchesi. Procedendo da Santo Stefano verso San Quirico di Moriano, si arriva fino a Ponte a Moriano.
Da qui, passando per Colle, Valgiano e Gragnano si raggiunge Montecarlo. Il vino che viene prodotto in questa zona è il DOC delle Colline Luchesi e di Montecarlo.
I turisti che percorrono la "Strada del vino" troveranno un'ottima accoglienza turistica, servizi informativi, e oltre ai prodotti vitivinicoli che da secoli caratterizzano la via "vinaria", l'artigianato artistico locale e i piatti tipici della zona.Sicuramente I vini Lucchesi più noti in Italia e all'estero sono quelli provenienti da Montecarlo, piccolo e suggestivo borgo che si trova tra la Val di Nievole e la Piana di Lucca.
LE SCHEDE DEI VINI DELLE COLLINE LUCCHESI DI MONTECARLO
I vini che nascono intorno a questa zonasono di lunghissima tradizione, infatti gli storiografi fanno risalire le prime produzioni vinicole all’ epoca romana. I vini di questa provincia furono in passato molto apprezzati anche dai Papi, in modo particolare da Gregorio XII e Paolo III.
I vini caratterizzanti la “Strada del vino delle Colline Lucchesi e Montecarlo” sono:
IL VINO BIANCO DOC DI MONTECARLO
Il Montecarlo bianco ha ottenuto la certificazione Doc nel 1969, mentre per il vino rosso è arrivata solo nel 1986.
Fino all'Ottocento, il vitigno bianco tipico di Montecarlo era il Trebbiano, ma poi furono impiantati il Vermentino e particolari vitigni francesi (come il Roussanne, il Sémillon, il Sauvignon, il Pinot bianco e il Pinot grigio) che hanno molto ingentilito e migliorato la qualità della produzione.
Il disciplinare di produzione della Doc Montecarlo bianco prevede la presenza di Trebbiano toscano per un 40-60%, mentre il restante 40-60% è composto appunto dai vitigni prima citati. Si tratta di un vino ottimo come aperitivo, ma che si può abbinare sia agli antipasti che a tutti i piatti di pesce.
IL VINO ROSSO DI MONTECARLO
Il Montecarlo rosso è a base Sangiovese (50-75%), con aggiunte di vitigni tradizionali toscani come il Canaiolo nero, il Ciliegiolo, il Colorino, e di vitigni importati come il Cabernet Franc, il Cabernet Sauvignon, il Merlot e il Syrah. Il Montecarlo rosso, che con due anni di invecchiamento ha diritto alla specificazione riserva. Si abbina naturalmente a piatti a base di carne, a pollame in umido, ai funghi e agli arrosti di carne bianca.
IL VINO ROSSO COLLINE LUCCHESI DOC
La seconda denominazione di origine della provincia di Lucca si chiama proprio “Colline Lucchesi”, e al contrario di quanto è avvenuto per il Montecarlo, in questo caso sono stati prima i vini rossi a ottenere la Doc nel 1968, mentre i bianchi hanno avuto il medesimo riconoscimento nel 1985. Anche in questo caso il Sangiovese rappresenta il vitigno base per i vini rossi della Doc Colline Lucchesi (45-70%), al quale vanno ad aggiungersi il Canaiolo, il Ciliegiolo e il Colorino. Sono comunque previste altre due tipologie rosse: il Sangiovese, che viene prodotto con un minimo di 85% di questo vitigno, e il Merlot, anch'esso in percentuale minima dell'85%.
IL VINO BIANCO COLLINE LUCCHESI DOC
Anche il vino bianco Colline Lucchesi può avere tre tipologie. La prima è a base Trebbiano toscano (45-70%) con aggiunte di Grechetto, Vermentino, Malvasia del Chianti, Chardonnay e Sauvignon. Ci sono poi il Colline Lucchesi Sauvignon e Vermentino che prevedono un utilizzo minimo dell'85% dei rispettivi vitigni.
ASSOCIAZIONE “STRADA DEL VINO COLLINE LUCCHESI E MONTECARLO”
c/o Amministrazione Provinciale di Lucca, Agricoltura, Foreste e Bonifiche
Via Barsanti e Matteucci, 208 55100 Lucca
Tel: 0583/417514 fax:0583/417502 |
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STRADA DEL VINO DELLE COLLINE PISANE |
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La Strada del Vino delle Colline Pisane si snoda lungo tutte le colline pisane e tocca i luoghi più suggestivi e interessanti dell’area. E' un itinerario piacevole, con un clima mite anche d'inverno, all’interno di un’area geografica ad alta vocazione vitivinicola caratterizzata da vigneti e cantine ma anche da attrattive paesaggistiche e culturali.
La Strada si può considerare un percorso ideale dove unire il piacere della degustazione degli ottimi vini delle colline pisane con la visita di borghi ricchi di testimonianze storiche. |
L’itinerario della Strada del Vino delle Colline Pisane si può percorrere in ogni stagione, toccando i seguenti comuni: Fauglia, Lorenzana, Crespina, Lari, Cascina Terme, Chianni, Terricciola, Capannoli, Peccioli, Palaia, Montopoli V.d’Arno, San Miniato.
Tutto l’itinerario e’ ben segnalato da apposita cartellonistica che indica ai visitatori dove trovare ospitalità e accoglienza (prevalentemente agrituristica) e le aziende vitivinicole da “visitare”, mettendo a disposizione servizi informativi e garantendo che le aziende e le realtà aderenti rispondano a standard qualitativi certi.
LE SCHEDE DEI VINI DELLE COLLINE PISANE
Chianti DOCG
Chianti Delle Colline Pisane DOCG
Vitigni ammessi
Sangiovese dal 75 al 100%; Canaiolo nero fino al 10%; Trebbiano toscano e Malvasia del Chianti singolarmente o congiuntamente fino al 10%.
Caratteristiche organolettiche
Vino di colore rosso rubino vivace, dall'odore intensamente vinoso, con più pronunciato carattere di finezza durante l'invecchiamento; sapore armonico, asciutto, che si affina col tempo al morbido vellutato.
Titolo alcolometrico
minimo 11.50 per il vino Chianti e 12 per il vino Chianti delle Colline Pisane.
Bianco Pisano di San Torpé DOC
Vitigni ammessi
Trebbiano Toscano dal 75 al 100%; possono concorrere anche le uve bianche dei vitigni raccomandati e autorizzati per la Provincia di Pisa fino a un massimo del 25%.
Caratteristiche organolettiche
Vino di colore giallo paglierino, dall'odore vinoso, vivace, caratteristico e dal sapore secco, armonico, delicato.
Titolo alcolometrico
11.00
Vin Santo del Chianti DOC
Vin Santo del Chianti DOC Occhio di Pernice
Vitigni ammessi
VIN SANTO DEL CHIANTI: Trebbiano Toscano e Malvasia da soli o congiuntamente minimo 70%. Possono concorrere altri vitigni raccomandati ed autorizzati per la Provincia d Pisa, a bacca bianca e rossa fino ad un massimo del 30%.
VIN SANTO DEL CHIANTI OCCHIO DI PERNICE: Sangiovese minimo 50%; altri vitigni a bacca bianca e rossa fino ad un massimo del 50% autorizzati nelle Province di Firenze, Pistoia, Arezzo, Siena, Prato e Pisa.
Caratteristiche organolettiche
VIN SANTO DEL CHIANTI: colore dal paglierino al dorato; odore etereo ed intenso; sapore vellutato, armonico, secco o amabile.
VIN SANTO DEL CHIANTI OCCHIO DI PERNICE: colore dal rosa intenso al rosa pallido; odore intenso e sapore amabile o dolce.
Titolo alcolometrico minimo
Dal 15.50 al 16.00 per il vinoVin Santo del Chianti e da 16.50 a 17.00 per il vino Vin Santo del Chianti Occhio di Pernice.
Toscano o Toscano IGT
Vitigni ammessi
Vigneti composti da almeno l'85% dai seguenti vitigni: Chardonnay, Canaiolo nero, Trebbiano, Alicante, Malvasia, Aleatico, Cabernet Sauvignon, Pinot grigio, Sangiovese, Ciliegiolo, Vermentino, Verdello, Cabernet Franc, Syrah, Merlot, Sauvignon, Traminer. Possono concorrere altri vitigni raccomandati ed autorizzati fino ad un massimo del 15%.
Caratteristiche organolettiche
VINI BIANCHI: anche nelle tipologie frizzante, spumante ed abboccato.
VINI ROSSI: anche nella tipologia Novello ed abboccato.
VINI ROSATI: anche nella tipologia abboccato. Possono essere accompagnati o meno dal riferimento al nome del vitigno.
Titolo alcolometrico minimo
Non inferiore a 9.5.
COMITATO STRADA DEL VINO “DELLE COLLINE PISANE”
c/o Amministrazione Provinciale di Pisa
Piazza Vittorio Emanuele II, 14 Pisa
Tel. 050/929628 Fax. 050/929639 |
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STRADA DEL VINO VERNACCIA DI SAN GIMIGNANO |
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La Vernaccia di San Gimignano e’ un vino dalla tradizione secolare, è stato il primo vino italiano ad essere riconosciuto vino D.O.C. nel 1966 e in seguito, nel 1993, D.O.C.G. (Denominazione di Origine Controllata e Garantita). Quest'ultimo è stato il riconoscimento che ha reso la vernaccia tra i vini bianchi più pregiati d'Italia anche perché la qualità è garantita |
dall'esclusività dell'area di produzione, infatti viene prodotto solo nel territorio del Comune di San Gimignano, nella provincia di Siena. Sembra che il vitigno della VERNACCIA di SAN GIMIGNANO sia stato introdotto per la prima volta nell'area del Comune di San Gimignano da un certo Vieri de' Bardi, dalla Liguria intorno all'anno 1200.
Il Consorzio della Vernaccia di San Gimignano, costituito nel 1972 con sede attuale presso Villa della Rocca, è il consorzio che raccoglie gli oltre 70 produttori del vino Vernaccia, con il compito di diffondere la vernaccia e contribuire al miglioramento della produzione vitivinicola.
La strada del Vino Vernaccia di San Gimignano si estende da San Gimignano ai comuni limitrofi di Libbiano, Pancone S. Andrea, Bibbiano fino a Castel S. Gimignano.
L’itinerario si svolge attorno alla città di San Gimignano (Baroncini, Ca’del Vispo, Casa alle Vacche, Casa alla Madonna, Casale Falchini, Casa Rossa, Casale Falchini, Castello di Montauto, Fattoria Cusona, Fattoria di Pancole, Fattoria Paradiso, Fattoria San Donato, Fattoria San Quirico, Fontaleoni, Giovanni Panizzi, Il Lebbio, La Lastra, La Rampa di Fugnano, Montenidoli, Mormoraia, Palagetto, Panizzi, Pietrafitta, Pietraserena, Poderi del Paradiso, San Donato, Signano, Tenuta Le Calcinaie, Tenuta Torciano, Vagnoni, Vincenzo Cesani),centro di antica formazione e importanza, conosciuta come la città delle torri (oggi ne rimangono 14 delle 72 originarie), simbolo della sua ricchezza e importanza nel panorama regionale.
SCHEDA DEL VINO VERNACCIA DI SAN GIMIGNANO
La Vernaccia si ottiene con uve provenienti delle zone collinari che favoriscono di una buona esposizione ad un'altitudine media inferiore ai 300 metri; il terreno che caratterizzata la coltivazione è costituito da sabbie gialle e argille sabbiose. E' ottima da degustare come aperitivo e si accompagna piacevolmente ai piatti a base di pesce: deve essere servito fresco ad una temperatura di 10-12 gradi. La zona di San Gimignano è anche nota per un'altra, ed altrettanto famosa, area di produzione vinicola, il Chianti.
Caratteristiche organolettiche
Colore: giallo paglierino tenue, tendente al dorato con l'invecchiamento.
Odore: fine, penetrante, caratteristico, fruttato e floreale. Caratterizzato dal tipico sentore di pietra focaia.
Sapore: asciutto, fresco, di buon corpo, di buona persistenza, armonico, con caratteristico retrogusto amarognolo (mandorla amara).
Zona di produzione
La zona di produzione di questo pregiato vino è molto ristretta, caratteristica della sua esclusività, e coincidente con il territorio del Comune di San Gimignano (SI)
Caratteristiche di restrizione
Vitigni: Vernaccia di San Gimignano. Possono concorrere altri vitigni a bacca bianca non aromatici raccomandati o autorizzati per la provincia di *Siena fino ad un massimo del 10%.
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11%.
Zuccheri: residuo massimo 4 g/l.
Acidità totale minima: 5 g/l.
Estratto secco netto minimo: 15 g/l.
Invecchiamento: si consiglia di consumarlo entro i due anni.
Qualifiche: Riserva, con grado alcolometrico minimo di 11,5, un anno di invecchiamento e quattro mesi di affinamento in bottiglia obbligatori.
Comitato Strada del Vino Vernaccia di San Gimignano
Associazione Strada del Vino Vernaccia di San Gimignano
C/o Pro Loco Piazza Duomo, 1 53037 San Gimignano (SI)
Tel. 0577/940008 - Fax: 0577/940903
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STRADA DEL VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO |
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Inaugurata ufficialmente il 2 dicembre 2000, la strada del vino Nobile di Montepulciano è stata una fra le prime a diventare operativa, già dall'8 aprile 1998.L'intensa attività di sviluppo e di promozione del percorso ha riguardato la valorizzazione del Vino Nobile di Montepulciano, primo vino italiano ad essere commercializzato con la massima classificazione prevista dalla normativa italiana. |
Al Vino Nobile di Montepulciano si affianca un vino dalle qualità intrinseche più "giovanili", il rosso di Montepulciano, per soddisfare palati che prediligono vini da tutto pasto. Una denominazione di origine che si affianca allo storico Nobile targato D.O.C.G. e che si abbina ottimamente ai primi piatti, in particolare al sugo di carne, e alle carni importanti bianche e rosse.
L'itinerario inizia solitamente da Porta al Prato, classico esempio di doppia porta senese, e prosegue seguendo le tre vie in cui è diviso il corso principale, alla magnifica Piazza Grande. Nella prima parte, chiamata Via di Gracciano nel Corso s'incontra il rinascimentale Palazzo Avignonesi disegnato dall'architetto Vignola, il Palazzo Cocconi di Antonio Sangallo il vecchio e la cinquecentesca Chiesa di Sant'Agostino con la sua raffinata facciata del Michelozzo. Proprio di fronte alla Chiesa s'innalza la Torre Medievale del "Pulcinella" con in cima l'omonima statua di origini ignote (forse un regalo di un nobil uomo napoletano della fine del '700).
Proseguendo in Via di Voltaia nel Corso, si oltrepassa Palazzo Cervini progettato dal Sangallo sino a raggiungere la barocca Chiesa del Gesù. Imboccando Via dell'Opio nel Corso si giunge sino alla Casa del Poliziano dove nacque il famoso poeta e seguendo Via del Poliziano si arriva alla Chiesa di Santa Maria dei Servi, costruita in stile gotico con interni barocchi. Costeggiando la vecchia Fortezza di Poggiofanti, ristrutturata ad opera del Sangallo, si arriva alla maestosa Piazza Grande.
SCHEDA DEL VINO VERNACCIA DI SAN GIMIGNANO
COLLOCAZIONE GEOGRAFICA DEL VIGNETO:
Nel Comune di Montepulciano in provincia di Siena.
UVE DA CUI E' PRODOTTO:
Sangiovese (qui detta prugnolo gentile) 60-80%, Canaiolo Nero 10-20%; possono concorrere altri vitigni autorizzati fino al 20% con limite del 10% per i vitigni a bacca bianca.
ESAME ORGANOLETTICO:
Colore: rosso rubino tendente all'aranciato con l'invecchiamento; brillante.
Profumo: vinoso con garbo, tende a bouquet pronunciato in cui dominano la susina matura, la ginestra, il lampone e la mammola.
Sapore: asciutto, pieno e completo; sul bel fondo amarognolo e leggermente tannico, dominano sentori fruttati, speziati e tostati di corposa complessità; carattere generoso ed elegante di lunga e morbida persistenza.
Tenore d'alcol: 12,5-13,5°. Acdità totale: 5-6%.
INVECCHIAMENTO:
Presso il produttore: 2 anni in botti di legno e affinamento in bottiglia.
Presso l'acquirente: da 4 o 12 anni secondo vendemmia; particolari annate giungono, in ascesa, a tarda età.
NOTIZIE VARIE:
Con l'invecchiamento di 3 anni può portare la menzione "Riserva". Denominazione di Origine Controllata e Garantita.
Comitato "Strada del Vino Nobile di Montepulciano"
Piazza Grande n.7 53045
Montepulciano (Siena)
Tel.0578/717484 - Fax. 0578/752749
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